Motivi e vantaggi per occuparsi dell’argomento “Soldi e risparmio”

Quali sono per te le motivazioni per occuparsi dell’argomento soldi? Vorresti raddoppiare i tuoi guadagni, contribuire in maniera attiva o passiva o pensi solamente che ti piacerebbe essere ricco in futuro?Ideale sarebbe prendere in mano il tuo piano per la vita e provare a trarne il meglio! Se non ora, quando?

Con questo manuale hai trovato un metodo affidato per iniziare e tieni sott’occhio circostanze piccole ma essenziali. Sei nella condizione di usare i tuoi soldi in maniera sensata.

La tua gioia di vivere crescerà continuamente se noterai che stai facendo qualcosa di attivo per te. Infatti sai di avere solo questa vita a disposizione e solo tu puoi scegliere fra sfortuna o fortuna, fra povertà o ricchezza, insoddisfazione o felicità: tu hai il potere. Tu scegli la tua vita. Non sei in balia di niente e di nessuno. Nemmeno di un percorso predeterminato, del destino o cose simili.

Non si può negare che ci sono alcune cose che ci influenzano in modo propizio e che ci fanno progredire più velocemente. Non avete quindi abbandonato la corsa: al contrario. Percorri la tua strada. Con tatti piccoli passi andrai da A a B e da B a C – finché sarai arrivato al tuo obiettivo. Roma non è stata costruita in un giorno. Nessuno sportivo è nato tale.

In più hai qualcosa in comune con gli altri vincitori di questo mondo. Siamo tutti venuti al mondo come mammiferi, abbiamo tutti imparato a parlare, camminare, scrivere e viviamo questa vita in modo responsabile. Il successo non è una fortuna. Successo significa perseveranza. Hai bisogno della tua disciplina se vuoi avere successo nella vita privata e sul lavoro.

Se metti in pratica i consigli forniti da questo manuale, provi a tenere duro e analizzi i tuoi desideri, puoi lanciarti alla grande anche nel lavoro e raggiungere dimensioni completamente diverse.  La vita è un processo di apprendimento costante, e anche per te non smette mai di esserlo. Purtroppo molte persone si trascurano perché credono che ormai non possono combinare più niente nella vita. Molta gente si dice: “Non vedo come possa accadermi qualcosa di nuovo”. Triste, no? Queste qui sono circostanze che generano vera compassione.

Per questo motivo fatti furbo: tieni gli occhi aperti, ascolta i tuoi sentimenti e rimani in un dialogo costante con te stesso. La tua nuova preghiera notturna deve essere l’autoriflessione. Cosa hai imparato di nuovo oggi? Cosa puoi fare meglio domani? Quali obiettivi ti sei posto e quali hai raggiunto finora? Hai nuovi desideri e se sì, perché? Sei felice o insoddisfatto? Prenditi del tempo per ascoltare il tuo intimo.

Sviluppare una strategia per minimizzare i costi

Con i fatti davanti e soprattutto attraverso l’analisi del tuo bilancio, puoi farti velocemente un’idea generale affidabile. A che punto eri ieri, oggi, e a quale domani? Sii curioso di vedere se la tua prognosi positiva per il giorno seguente si avvererà.

Per farti un’idea generale necessiti di scrivere e analizzare tutti i numeri. Questo tipo di contabilità la devi svolgere giornalmente, settimanalmente o mensilmente e controllare se ci sono errori. Un controllo annuale è meglio di non farlo affatto, anche se l’analisi annuale non è così mirata come le alternative equivalenti a breve termine.

La tua analisi non deve essere per niente tecnica o professionale. Devi soltanto avere un approccio sincero alla cosa e cercare di inserire tutti i dati con cura. A questo fine puoi utilizzare una tabella Excel. Una tabella Excel utile e collaudata, che potete scaricare gratis, la presento al capitolo 7 (registro contabile completo XXL). Chiaramente puoi segnarti i numeri tranquillamente anche su un banale pezzo di carta.

Solo chi capisce dove butta i soldi e sa come individuare queste “discariche”, noterà un aumento di capitale. In questo modo puoi creare un potenziale di miglioramento che ti sorprenderà. Già solo disdicendo molte assicurazioni, di cui non hai bisogno, come per esempio l’assicurazione sulla vita (generalmente copre solo una piccola parte delle spese funerarie; ne riparliamo poi nel capitolo 6) puoi risparmiare molti soldi che possono essere utilizzati invece per estinguere i debiti correnti. Questo non significa generare (nuovi) soldi, bensì coprire dei costi con somme di denaro che hai già a disposizione. Ridistribuisci le tue spese senza registrare ulteriori perdite. Non male, vero?

Un modo per gettare molti soldi, è rappresentato dagli acquisti impulsivi. Si tratta di reazioni istintive che ci “assalgono” in modo sfacciato. Potremmo dire la stessa cosa della nostra vita privata o lavorativa, se diciamo a tutto e a tutti di sì e rimaniamo tagliati fuori.

Volevi avere la scrivania in disordine? Volevi aiutare al ventiquattresimo trasloco, nonostante avessi da fare dell’altro? Volevi essere di nuovo il guidatore quando siete andati all’ultimo party? Ti è piaciuto vedere gli altri divertirsi mentre tu ti annoiavi? Sei generoso con tutti e ami il prossimo, ma per te stesso cosa rimane? Tu cosa ci guadagni e che fetta della torta ti prendi?

Tutto porta al punto in cui dobbiamo chiederci seriamente: lo voglio davvero? Ne ho bisogno ora?

D’ora in poi rifletti quando prendi queste decisioni e non affrettarti a rispondere. Alla domanda se sarai oggi il guidatore per andare alla festa, potresti per esempio dire a te stesso che prima devi finire di scrivere la mail e fare una telefonata e poi potrai pensare a questo problema oppure chiamare la sera e farlo sapere agli altri con calma. Pensa a voce alta se non c’è un altro appuntamento che devi prendere in considerazione. Non voglio assolutamente spingerti a mentire. Soprattutto nei confronti degli amici e della famiglia devi essere onesto e schietto; però a volte ci possono essere brutte sorprese se le persone che si aspettano da te il solito “sì”, devono confrontarsi improvvisamente con un ribelle “no”.

Lascia che si sopisca l’effetto e scegli con cura le parole che dici affinché gli altri capiscano che vivi una vita indipendente. Cerca di essere sincero anche con te stesso e sii critico quando pensi: “Oh, questa è una buona offerta! La prendo!” oppure “Gli altri saranno sicuramente offesi se rifiuto di andare!” Minimalismo significa fare attenzione più spesso a se stessi. Di base questa filosofia riguarda anche la tua cerchia di conoscenti e amici. Non è la massa a renderti felice ma le piccole e singole gioie.

Esercizio Nr. 3

Cerca di pensare anche a te stesso in modo razionale. È la millesima volta che fai da guidatore per gli amici. Ora è arrivato il momento che guidi qualcun altro. Impara anche a dire qualche volta di “no”, se non ti va di fare una cosa. Chieditelo più spesso, sii aperto e sincero con te stesso e gli altri se ti accorgi di rimetterci sempre.

Migliorare le abitudini di consumo

Devi per forza prendere l’appartamento in centro, se quello un po’ più in periferia costa meno? Per quale motivo? Ti piace lo stile e elevarti sopra la massa? Puoi permetterti l’appartamento senza l’aiuto di genitori, partner e coinquilini? Si tratta di prendere una decisione che influenzerà le tue finanze a lungo termine. Se poi ti ritrovi a dover risolvere il contratto d’affitto all’improvviso puoi solo sperare che l’affittuario sia condiscendente e non se la prenda con te per averlo ingannato. Eventuali debiti sono più facili da creare che da pagare.

Perché comprare il vestito confezionato se puoi avere un modello simile al negozio di fianco? Perché proprio quel vestito? In cosa si differenzia da quelli che hai già? È il colore, il materiale o il trend attuale? Fra un anno lo metterai ancora? Che valore aggiunto può avere questo vestito? Prendi tempo, provalo, ma chiediti in maniera critica quali sono i motivi per i quali lo stai comprando. Solo chi è sincero con se stesso può prendere la giusta decisione.

Devi per forza prendere il nuovo iPhone che ti costa come un mese di affitto? Non può essere l’alternativa che puoi prendere per molto meno? In cosa si distingue questo iPhone dagli altri smartphone che hai già avuto o potresti avere per molto meno? Quante funzioni hai a disposizione e quante ne usi veramente? Quali funzioni del tuo smartphone attuale utilizzi e quali no?

Devi prendere il prodotto di marca perché speri in una qualità migliore? O lo vorresti perché ti attira la confezione? Cosa ti promette il nome o cosa provi quando tieni in mano questo prodotto? Lo compri perché ti serve davvero o solo perché lo vuoi? Senti dirti che hai disperatamente bisogno di questo prodotto, per esempio le Sneakers appena uscite? Allora dovrebbe suonare un campanello di allarme: avere bisogno per forza di una cosa succede raramente e non dovrebbe spingerti a un acquisto impulsivo!

Ti capita di trovare degli oggetti in casa che non sapevi nemmeno di avere? Se non te lo ricordi: non sono solo i regali che abbiamo ricevuto e che non avevano valore per noi e che abbiamo stipato così nei ripostigli, ma anche una montagna di acquisti impulsivi che abbiamo fatto.

C’è una grande differenza fra “volere” e “averne bisogno”!  La cosa importante è chiedersi sempre il perché del proprio comportamento d’acquisto. Se ti fermi dieci minuti per riflettere sulla necessità dell’acquisto, ti accorgerai che in molti casi domina il volere avere qualcosa.

Dovresti anche goderti qualcosa di tanto in tanto; ma non farti illusioni. I sistemi di ricompensa interpretati male non aiutano, anzi il contrario.

Un esempio per un sistema di ricompensa utilizzato male è per esempio quando vi concedete delle ricompense con brevi intervalli per cose che in realtà sono delle ovvietà. Per esempio per aver stirato i panni o avere messo in ordine la posta che lasciate volentieri in giro.

Una vera ricompensa sarebbe porti degli obiettivi che raggiungi di volta in volta con successo. Pulire casa, un cliente soddisfatto o un nuovo incarico non sono degli obiettivi, bensì necessità della vita quotidiana.

Meriterebbe invece una ricompensa, se ogni due settimane facessi una revisione del registro contabile. Più avanti meriterebbe una ricompensa anche eliminare delle spese inutili, per esempio non acquistando le nuove Sneakers.

Cadiamo troppo spesso in acquisti spontanei perché un’offerta è molto attraente per noi o ci suggerisce “adesso o mai più”.

L’obiettivo è quello di limare le spese perché il vero minimalismo regala delle soddisfazioni vere a differenza di qualche trend o acquisto.

Esercizio Nr.4

Rifletti prima di un acquisto se ne hai veramente bisogno; con questo non intendo il pane, l’acqua o i detergenti per la casa. Chiediti se non possiedi già un oggetto simile che svolge la stessa funzione. Pensa sul piano economico e non lasciarti attrarre dalle tue emozioni. Il tuo portafoglio ti ringrazierà. Le possibili difficoltà e problemi finanziari non avranno forse più importanza.

Esercizio Nr. 5

Datti una ricompensa solo per i veri obiettivi che ti sei posto. Una buona ricompensa può essere per esempio una cena in un buon ristorante o un lungo massaggio. Non deve essere per forza il nuovo televisore o il decimo paio di scarpe.

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